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ORANGE - L\'Aperitivo di PORTO CERVO
categoria: Life Style

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Orange Beach - TUTTI I GIORNI DALLE 18 alle 21

Il Grand Hotel in Porto Cervo prevede all’interno della sua struttura oltre alla parte prettamente alberghiera formata da 115 camere, altre tre aree di business che consentono una ricettività di circa 50.000 persone nei soli mesi di giugno – luglio – agosto. Tali aree sono denominate Orange Beach, Orange Lounge e Orange Restaurant.
L’Orange Beach è la zona attrezzata della spiaggia dove c’è un ristorante di pesce e il bar per gli aperitivi in spiaggia.
L’Orange Lounge è la zona lounge per aperitivi situata intorno alla grande piscina del Grand Hotel in Porto Cervo dove vengono organizzati eventi di diverso tipo con artisti, cantani e Dj internazionali.
L’Orange Restaurant è il ristorante che, con grande successo da diversi anni, offre una cucina mediterranea in un ambiente raffinato ed elegante a tutti gli ospiti della Costa Smeralda.

Grand Hotel in Porto Cervo
Località Cala Granu
07021 Porto Cervo (OT)

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martedì, 27 luglio 2010 14:27
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Clù Poltu Quatu - Lee John from IMAGINATION
categoria: Life Style

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Giovedi 19 Agosto

Imagination è il nome di un gruppo soul e dance inglese formato da tre componenti, venutosi a formare nei primi anni ottanta. Essi hanno vinto 4 dischi di platino, 9 d'oro e oltre una dozzina di dischi d'argento in tutto il mondo tra il 1981 ed il 1983.

Il trio manda la versione demo di un brano, chiamato "Body Talk", ai produttori Jolley & Swain. Questo viene rilasciato in versione singolo nell'aprile del 1981 sotto il nome del gruppo Imagination, un nome che il gruppo scelse come tributo a John Lennon. Il singolo raggiunse la quarta posizione nella UK Singles Chart nel Maggio 1981, vendendo 250.000 copie in UK e rimanendo diciotto settimane nella Top 50.
Altri due singoli, "In and Out of Love" (letteralmente "Dentro e fuori
l'amore", rilasciato in settembre) e "Flashback" (rilasciato in
novembre), raggiunsero quell'anno la sedicesima posizione. Questi tre
singoli sono presenti nell'album Body Talk.


Il loro più grande successo, "Just an Illusion" raggiunse la seconda posizione nel marzo 1982
e fu seguito da "Music and Lights" (letteralmente "Musica e luci",
numero cinque in giugno nella UK Singles Chart), "In the Heat of the
Night" (letteralmente "Nel calore della notte", raggiunse la
ventiduesima posizione in Settembre e diede il nome al loro secondo
album) e "Changes" (letteralmente "Cambiamenti" si piazzò alla
trentunesima posizione ed uscì il 31 dicembre). Questo singolo fu accompagnato da un tour europeo che andò tutto esaurito, con ventidue date in UK. Il trio appariva frequentemente sul programma della BBC Top Of The Pops, e su altri programmi di musica pop, con uno stile che si distingueva per il suo gusto esotico, per i costumi ripresi dagli antichi senatori Romani ed altri particolari tipici del gruppo. Il leader del gruppo, John, fece un'apparizione come ospite nel programma Doctor Who, nel 1983. La band è anche conosciuta per lo stile esoterico delle note di copertina.


Successivamente il gruppo cominciò ad essere in declino in UK, ma
continuò ad esibirsi nei tour e a registrare album fino ai primi anni novanta. John scomparve dalla scena musicale e solo recentemente è ricomparso in televisione con il reality show Reborn in the Usa. Ingram ebbe successo come autore dei testi della cantante Des'ree. Errol Kennedy vive a Londra e fa parte, assieme a suo figlio Spencer, di una band che suona cover in occasione di matrimoni e funzioni.

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lunedì, 19 luglio 2010 11:11
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Clù Poltu Quatu - Corona
categoria: Life Style

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Lunedi 16 Agosto

Corona è un progetto artistico creato dal produttore Francesco
Bontempi, in arte Lee Marrow. Egli si occupa della composizione e
dell’arrangiamento dei brani. Olga de Souza, nata a Rio de Janeiro il
16/07/68, è la cantante e l’immagine del gruppo. Olga de Souza è in
Italia da pochi anni ed al momento vive a Roma. Il suo primo lavoro era
tutt’altro che artistico, dato che lavorava in una banca di Rio de
Janeiro. In quel periodo era molto amica del calciatore Pelé, che le
descriveva l’Italia come un posto meraviglioso dove vivere. Così,
incuriosita e affascinata da quelle parole e stanca di un lavoro che
non la soddisfava appieno, decise di venire nel “bel paese” a cercare
fortuna.
Qui conobbe casualmente Francesco (per gli amici Checco)
già molto conosciuto per i successi da lui composti, come “Bauhaus” aka
“Push the beat” by Cappella, “Shanghai”, “To go crazy”, “Pain”, “Do you
want me” by Lee Marrow. A questo punto i due decidono di dare vita al
nuovo progetto “Corona”.

Il primo brano ad essere realizzato è “The rhythm of the night”, che
viene pubblicato sull’etichetta DWA (Italia) alla fine di dicembre
1993. In pochissime settimane raggiunge il no.1 in Italia e al Midem di
Cannes è il brano in assoluto più richiesto. L’attività diventa
frenetica: Olga inizia a partecipare a spettacoli televisivi, servizi
fotografici, serate in discoteca ecc.., mentre Francesco inizia a
preparare nuovi brani per l’album.



L’uscita seguente è il remix di “The rhythm of the night” ed un videoclip, superprogrammato da MTV.

La versione originale del “The rhythm of the night” è stata registrata
in Reggio Emilia al “Pink Studio” e remixata al “Kristal Studio” di
Massa da Francesco Alberti.

Il disco viene pubblicato in tutto il mondo e scala le classifiche
ovunque. Grazie al suo tour mondiale, Olga è adesso una star
conosciuttissima ed amata da tutti per la sua bellezza e per la sua
simpatia. In Inghilterra il brano esce con la multinazionale Warner
Music e si aggiudica il secondo posto nelle classifiche ufficiali di
vendita (vende più di 400.000 copie e si aggiudica un disco d’oro). Qui
“The rhythm of the night” viene mixato dal famosi “Rapini Bros” .
Infine il brano sbarca in America dove diventa no.11 nelle classifiche
ufficiali di vendita, ottima posizione per il difficile mercato
statunitense, e no.1 in Canada. Nel frattempo “The rhythm of the night”
si aggiudica più di 15 dischi d’oro e platino in tutto il mondo e si
conferma il brano più amato e più ballato del 1994.

Dopo mesi di trepidante attesa, nel marzo 1995 esce finalmente il nuovo
singolo, in contemporanea mondiale, dal titolo “Baby baby” e poco dopo
anche questo singolo diventa
no.1. Ancora un’altra volta Corona entra nelle classifiche ufficiali
Americane e va in tournée per fare pubblicità dell’album. America non
può far’altro che amarla con il suo sorriso bellisimo e la sua
personalità simpatica.
Anche nel marzo esce, in contemporanea
mondiale, l’album, dal titolo “The rhythm of the night LP”, contenente
16 brani, di cui due remix di “The rhythm of the night” (una versione
dei “Rapino Bros” ed una con la partecipazione di Ice MC, remixata da
Lee Marrow) ed una versione di “Baby baby” remixata dagli Inglesi
“Dancing Divaz”. Si tratta di brani molto melodici costruiti su misura
per questa artista così piena di vitalità e simpatia.



L’intero album è stato registrato in Italia, al Casablanca Recordings di Marina di Massa (MS).

Con “Baby baby” Corona è presente anche sul palcoscenico del “Festivalbar”.

Luglio 1995 ci porta un altro grande successo: “Try me out”, no.2 in
Italia e no. 14 in Gran Bretagna. Il brano diventa no.5 in tutto il
mondo nel giro di poche settimane. Il remix è mixato da grandi nomi,
come MK, Alex Party, Lee Marrow…Il video viene supertrasmesso dai
maggiori circuiti televisivi, rendendo questa diva Italiana una
superstar di fama mondiale.

Nel novembre 1995 arriva un nuovo singolo: “I don’t wanna be a star”,
nell’atmosfera dei favolosi anni ’70. Il brano è accompagnato da un
fantastico video, registrato nell’atmosfera della “dolce vita” Romana,
sullo sfondo di un mix di colori tipici degli anni ’70.

Nell’estate 1996, Corona non soltanto canta al “Festivalbar” ma anche
lo presenta. Potrebbe essere l’inizio di una nuova carriera in TV?

Dopo questo progetto Francesco decide di pubblicare una nuova album di Corona senza la DWA.

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lunedì, 19 luglio 2010 11:10
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Clù Poltu Quatu - Bob Sinclair
categoria: Life Style

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Giovedi 12 Agosto

Bob Sinclar cominciò a "suonare" nel 1986, quando aveva solamente 18 anni, specializzandosi in funky e hip-hop, facendosi soprannominare Chris The French Kiss.


Nel 1999 incontrò DJ mikjg con il quale fondò la Yellow Productions, basata inizialmente sulla musica soul, hip-hop e fesa jazz, e direttasi poi verso la musica house.



La personalità di Bob Sinclar era basata appunto sul personaggio di Bob Saint-Clair, interpretato da Jean-Paul Belmondo nel film Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo di Philippe de Broca del 1973. La sua prima club hit fu "Gym tonic", una collaborazione con Thomas Bangalter dei Daft Punk che ne fu co-produttore. Nel disco venne campionata la voce di Jane Fonda prelevando il suono da una audiocassetta di fitness. La stessa Jane Fonda
più tardi negò la sua autorizzazione all'uso di quel campione sonoro
per realizzarne un disco. In seguito a questo rifiuto i due produttori
non potendo uscire con una versione di Gym tonic, co-produssero una
cover collaborando con Paul Glancey e Duncan Glasson gli Spacedust. Il brano conteneva elementi sonori di "Gym tonic" e di "Music Sounds Better With You" degli Stardust,
altro gruppo meteora che però aveva le medesime radici. Il brano
raggiunge il primo posto nella classifica dei singoli del Regno Unito.


Ha ottenuto fama mondiale a livello commerciale, seppur già famoso in tutto il mondo disco, con la canzone Love Generation del 2005.


Il 16 maggio 2007, in onore della vittoria di Nicolas Sarkozy, mixa in Place de la Concorde.




Il 2009 è l'anno del suo nuovo album che ha visto un lavoro di circa
un anno alle spalle e conta sulla collaborazione di grandi artisti come
il consolidato Steve Edwards, ma anche artisti del calibro di Sugarhill Gang, Shabba Ranks, Kevin Lyttle, Tony Rebel. Con questo disco, uscito a maggio, Sinclar torna sulle musicalità del reggae e del reggaeton da lui reinterpretati in chiave discotecara. Campiona la Lambada dei Kaoma e King of the Bongo di Manu Chao, utilizza Mr. Tambourine Man di Bob Dylan per ritornare, poi, alla house che lo ha reso celebre dei tempi di Kiss my eyes con The way I feel. Sperimenta la musica indiana e mediorientale (non certo una novità, visto che dischi di questo tipo ne sono stati prodotti ampiamente in anni passati) con i brani We are everything e Belly Dancer.


L'album viene anticipato ad aprile dal singolo Lala Song realizzato in collaborazione con Master Gee e Wonder Mike dei Sugarhill Gang.
Curiosamente l'uscita mondiale dell'album viene annunciata sul sito
ufficiale all'11 maggio, ma sarà presente sugli scaffali di tutta
Italia già dal venerdì precedente, ovvero l'8; è difatti di venerdì che
avvengono tutte le nuove uscite in ambito musicale e cinematografico.


Il 12 marzo 2010 viene pubblicato il suo nuovo album Made in Jamaica. Quest'ultimo è una raccolta dei suoi più grandi successi remixati e riagganciati in chiave reggae. L'unico inedito presente nell'album è I Wanna. La canzone, rilasciata anche come singolo, vede la collaborazione nella parte vocale del giamaicano Shaggy e di Sahara.


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lunedì, 19 luglio 2010 11:09
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Clù Poltu Quatu - Santa Esmeralda
categoria: Life Style

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Lunedi 09 Agosto

I Santa Esmeralda sono un gruppo musicale franco-americano, formatosi negli anni settanta, che portarono al successo internazionale una cover del brano Don't Let Me Be Misunderstood, originariamente di Nina Simone.


Il gruppo fu formato da Leroy Gomez, che cominciò la propria esperienza nel campo musicale come sassofonista di Elton John[1]. Conobbe a Parigi
i compositori Nicolas Skorsky e Jean Manuel de Scarano, possessori di
una casa discografica indipendente, ed insieme pubblicarono il loro
primo album Don't Let Me Be Misunderstood per la Fauves Puma. In seguito al successo internazionale, l'album venne ridistribuito dalla Casablanca Records.[2] L'album ricevette il disco d'oro, e la versione di Don't Let Me Be Misunderstood dei Santa Esmeralda, ricevette numerose cover.


All'album seguì un altro lavoro di grosso successo The House of the Rising Sun, pubblicato nel 1978 sempre per la Casablanca Records, in cui la maggior parte delle canzoni erano cantate da Jimmy Goings a cui seguirono diversi singoli hits, fra cui Sevilla Nights, incluso nella colonna sonora del film Grazie a Dio è venerdì. A questi lavori seguirono un altro paio di album, che però con il passare di moda della disco music non entrarono neppure in classifica, e dopo l'annullamento del contratto con la Casablanca Records, il gruppo si sciolse.


Nel 2002, Gómez, che aveva girato per anni in tour con una nuova incarnazione del gruppo, ha rilasciato Lay Down My Love, un album di brani inediti, e nel 2004 Santa Esmeralda - The Greatest Hits, una raccolta di vecchi successi del gruppo ricantati, compresi brani che erano stati interpretati da Goings

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lunedì, 19 luglio 2010 11:08
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