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iPhone 4: venduti 1.7 milioni in 4 giorni!

Apple diffonde i dati relativi alle vendite di iPhone 4 nei primi giorni e i numeri sono davvero consistenti. Si parla di almeno 1.7 milioni di unità nel giro dei primi 4 giorni soltanto, col picco massimo proprio al momento del debutto il 24 giugno quando è uscito nei primi paesi.
 
Stati Uniti d’America, Regno Unito, Germania, Francia e Giappone hanno messo da parte quasi 2 milioni di pezzi, ogni più rosea aspettativa, con una pre-vendita nell’ordine di 600.000 pezzi, ciò significa che i rimanenti 1.1 milioni sono stati consegnati “a mano” nei negozi

Siamo abbastanza in linea con i dati relativi a iPhone 3G e a iPhone 3Gs che hanno venduto nel primo weekend circa 1 milione di unità, qui il dato è leggermente superiore con una prevendità decisamente più importante. E’ significativo pensare che 18 paesi mancano all’appello, rimpolperanno di sicuro il dato
 
iPhone 4 è stato presentato a inizio mese a San Francisco in pompa magna dopo esser stato già paparazzato - prima volta nella storia di Apple - con alcuni prototipi sfuggiti, il più famoso è quello di Gizmodo. Una volta uscito nei cinque paesi A sono emersi i primi problemi tecnici insieme al ritardo nella consegna del modello bianco.

Fonte: tecnocino.it

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martedì, 29 giugno 2010 19:42
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Mamme-amiche? Non fanno bene ai figli

Sono sempre stata convinta del fatto che i genitori debbano avere bene presente il loro ruolo nei confronti dei figli e che questo non sia minimamente paragonabile al rapporto tra amici. Anche la psicologia sostiene questo: le mamme amiche possono decisamente fare più male che bene ai propri figli. La mamma infatti deve essere una guida, un esempio ma anche autoritaria: deve dare le regole e permettere nello stesso tempo ai propri figli di fare le loro esperienze. Una ruolo certo non facile ma che non può essere simile o paragonabile a quello di un amico: è soprattutto con le figlie femmine che le madri cercano di instaurare un rapporto di amicizia.


Diciamolo chiaramente: soprattutto nella fase dell’adolescenza e delle prime scoperte è normale che una ragazzina abbia dei segreti che confessa solo alle amiche coetanee e più care. L’atteggiamento complice della mamma-amica in realtà non farebbe per nulla bene ai figli.
 
Chiaramente questo non vuole dire che, se un figlio ha un problema non può rivolgersi ai suoi genitori e soprattutto alla mamma: il ruolo del genitore è proprio quello di saper intervenire quando un figlio ha bisogno ma evitare di voler sapere tutto della loro vita.
 
Molti psicologi infatti sostengono proprio la pericolosità di questi atteggiamenti in cui le madri (soprattutto quando sono molto giovani) vogliono sostituirsi all’amica del cuore della figlia e sapere tutto della sua vita, anche del sesso o delle prime cotte.
 
La complicità che è comunque importantissima tra madre e figlia è comunque altro: ovvio che una ragazzina, all’arrivo delle prime mestruazioni o alla prima visita ginecologica si rivolgerà alla mamma. Per le altre cose…lasciate che ci pensino le amiche!


fonte: mamma.pourfemme.it
 
lunedì, 21 giugno 2010 17:43
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Mondiali: Germania-Serbia 0-1

A Port Elizabeth la Serbia batte la
Germania per 1-0 nel gruppo D e la raggiunge a quota 3 nella
classifica del girone. Partita condizionata dalle tante
ammonizioni arbitrali inflitte alla Germania, fino
all'espulsione di Klose al 37' per doppio giallo. Un minuto dopo
Serbia in vantaggio con Jovanovic, da sotto porta su assist di
Ivanovic. Traversa della Germania al 46' con Khedira.


Al 60' Podolski si fa respingere da Stojkovic un rigore concesso
per mano di Vidic.
 
venerdì, 18 giugno 2010 15:41
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Matrimonio per cani: wedding planner a Milano

Quello del matrimonio è un business che non conosce crisi: la gente si sposa sempre e per il grande giorno tutti vogliono il meglio, disposti a spendere anche grandi cifre. A Milano però in questi giorni è nata un’agenzia molto particolare: si tratta di una società di wedding planner che organizza matrimoni esclusivamente per i nostri amici a quattro zampe. Per il pacchetto base si spenderanno 700 euro, ma chi vuole il meglio del meglio potrebbe sborsare fino a 1.000. E in questi matrimoni non manca nulla: fedi con Swarovski, torta nuziale servita in ciotole dorate e realizzata dalla pasticceria Cova in via Montenapoleone con ingredienti speciali. A Milano ha infatti aperto in Corso Magenta e c’è da giurare che sarà un vero e proprio successo.


“Per tutti i cagnolini innamorati che vogliono trovare un compagno o una compagna”, ecco cosa campeggia sulla vetrina dell’agenzia.
 
Il titolare ci teine a precisare che questo non è solo un modo per combinare cucciolate tra cani di razza: «Quello lo decideranno seguito i cagnolini stessi — sottolinea Giuseppe Costa, uno dei titolari di Prince and Princes — Noi celebriamo semplicemente la loro unione, sperando che sia per sempre».
 
Un po’ wedding planner, un po’ agenzia matrimoniale: basta infatti mettere la foto del vostro cucciolo sul sito www.princeandprincess.it per trovare l’anima gemella. «Se un cucciolo si dimostra interessato verso un altro i due vengono fatti incontrare nella nostra agenzia. E se ancora una volta mostrano di piacersi, vengono celebrate le nozze», sottolinea il titolare.
Il pacchetto base comprende l’allestimento della cerimonia a casa della sposa, le bomboniere e la torta nuziale a base di soia e prodotta dalla pasticceria Cova.
 
Oltre a questo ci sono anche gli abiti nuziali su misura, 130 euro lo smoking e 120 l’abito da sposa completo di velo.
Immancabili le fedi che saranno collari di Swarowski al prezzo di 120 euro l’uno, «rosa per lei, azzurra per lui», sottolinea Costa.
 
Decisamente contrario l’etologo Danilo Mainardi. «È giusto far accoppiare gli animali di razza tra di loro. Ma lasciamoli liberi di farlo in un prato, senza cerimonie: si divertono di più».
 
venerdì, 18 giugno 2010 15:32
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Donna rimane incinta dopo film a luci rosse in 3D

Non farà propriamente parte del gossip, ma non ho resistito all’idea di raccontarvi questa strana storia accaduta qualche tempo fa ad un soldato americano di ritorno dall’Iraq, che una volta messo piede a casa si è ritrovato di fronte all’incubo di ogni uomo che lavora fuori! La mogliettina del soldato, Jennifer Stewart, era in dolce attesa, ed evidentemente il papà non poteva essere lui! Tradimento, direte voi! E invece no! La signora (che vincerà il premio oscar per la scusa più assurda del mondo) ha affermato che in realtà non c’è stato nessun altro uomo, perlomeno non in carne ed ossa.

La mamma hi-tech ha sostenuto di essere rimasta incinta guardando un film a luci rosse in 3d (ma in Italia ci sono cose del genere?). “Un mese dopo aver visto il film, ho cominciato ad avere le vertigini e dopo vari controlli ho saputo di essere incinta”, ha raccontato la mamma del bambino. “Anche se mio marito ha creduto in me, il mio matrimonio potrebbe essere a rischio, ma lui sa che io sono fedele”, ha inoltre aggiunto la fortunana donna.
 
Il marito della donna, che deve essere davvero ingenuo ed innamorato, ha creduto alla storia. “La vicenda mi fa sorgere qualche dubbio, ma io credo alla fedeltà di mia moglie e so che con la tecnologia di oggi tutto è possibile”. Tutto? Anche mettere incinta una donna? Siamo messi proprio male…
 
La prova inconfutabile che quanto detto dalla donna è vero sarebbe nel colore della pelle del piccolo, che è nero proprio come l’attore della pellicola hard, e gli somiglia pure… Ragazze state attente quando andate a vedere i film in 3D… :P
 
giovedì, 17 giugno 2010 12:22
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